Salta al contenuto principale

Salame Sant’Angelo IGP

Primo Produttore del Salame Sant'Angelo di Brolo IGP  Salame Sant’Angelo IGP

Il Salame S.Angelo ha una storia molto antica, documenta già in epoca arabo-normanna.

Nell’XI secolo infatti  i Normanni  introdussero nuovi usi nel territorio siciliano tra cui la carne suina, in contrapposizione alle consuetudini imposte dai dominatori arabi.

L’origine della denominazione Salame S.Angelo si deve al paese in cui avviene la produzione, Sant’Angelo di Brolo.
Intorno al 1950, la lavorazione del maiale, che fino ad  allora veniva effettuata solo per uso familiare diventò una risorsa…


Si iniziò a produrre salame nelle piccole macellerie e il primo a produrlo fu proprio “DON TANU U PISCIUSPATU” nonno di Gaetano e Michela, attuali proprietari della ditta Salumi Caputo srl.
 

Diversi sono gli elementi che caratterizzano questo salame e che lo rendono unico ed inimitabile.
Importantissima è la posizione del comune di produzione ovvero Sant’Angelo di Brolo, paese collocato in una vallata in cui avviene l’incontro tra le brezze marine, provenienti dal vicino mar Tirreno,  e l’aria dei monti  Nebrodi... questa tipologia di clima rende perfetta la stagionatura del salame.
Il taglio delle carni eseguito a punta di coltello e una bassa percentuale di  grasso circa il 20%, permettono di ottenere un salame equilibrato e tipicamente tradizionale.

Tutte queste caratteristiche hanno portato il Salame S.Angelo ad avere un enorme successo in tutto il territorio Italiano ed Europeo.
Grazie ad un lungo lavoro da parte del Consorzio Tutela Salame S.Angelo, con presidente in quel periodo Salvatore Caputo, padre di Gaetano e Michela, nel 2006 questo salame ha ottenuto il prestigioso marchio I.G.P (IDENTIFICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA), unico salame siciliano ad averlo.


Avere un marchio cosi prestigioso significa rispettare a pieno titolo un disciplinare di produzione molto rigoroso che punta ad una qualità altissima del prodotto e che lo colloca tra i più importanti salumi italiani.


I principali requisiti  del Salame S. Angelo IGP, previsti dal disciplinare sono:

  • le materie prime utilizzate ed ammesse per la produzione del salame S.Angelo sono costituite da carni fresche provenienti da suini di razze selezionate, quali Large White, Landrace, Duroc,
  • i suini devono raggiungere a macellazione avvenuta un peso non inferiore a kg 125.
  • la lavorazione deve essere effettuata entro 5 giorni dalla macellazione,
  • le parti impiegate per la produzione sono esclusivamente le parti nobili del suino, vale a dire coscia, spalla, lonza, coppa e pancetta,
  • il taglio delle carni avviene a “punta di coltello” . In alternativa viene utilizzata un’apposita macchina cubettatrice con stampo a fori a sezionatura quadrata da 12 mm,
  • gli unici ingredienti sono sale marino, pepe nero a mezza grana e nitrato di potassio,
  • l’impasto viene insaccato esclusivamente nello stesso budello del suino, distinguendo tra: CULARINO, SOTTOCULARINO, SACCO e FELLATA.
  • la stagionatura dipende dal budello utilizzato,  non deve essere inferiore a 30 giorni per il sottocularino e la fellata,  a 50 giorni per il cularino ed infine a 60 giorni per il sacco.
  • il prodotto verrà messo in commercio solo dopo essere stato sottoposto ad  analisi microbiologiche, etichettato ed ogni singolo pezzo numerato,  a garanzia della tracciabilità.
     


Il rispetto di queste caratteristiche, la cura di ogni minimo particolare ed i grandi investimenti fatti nel tempo hanno fatto sì che la nostra produzione di Salame S. Angelo sia presente su tutto il territorio italiano e buona parte di quello europeo, in maniera particolare Belgio, Germania, Francia, Inghilterra, Austria e Svizzera.

 

L’Azienda Salumi Caputo risulta essere, da diversi anni, la prima azienda produttrice del Salame S. Angelo IGP.

Vai al "Disciplinare di produzione"

Salame S. Angelo IGP.

 

⬇︎ Gallery 🎞