Salame Sant’Angelo IGP

Primo Produttore del Salame Sant'Angelo di Brolo IGP Salame Sant’Angelo IGP

La produzione del Salame S.Angelo risale alla fine dell’XI SECOLO, quando la Sicilia venne conquistata dai Normanni. Furono infatti proprio loro a introdurre l’uso della carne di maiale, esclusa dal consumo durante la dominazione musulmana.
Negli anni '90 la lavorazione del maiale, che fino ad  allora veniva fatta per uso familiare,
diventò una risorsa, mettendo in vendita gli insaccati anche ai consumatori…
Si iniziò a produrre salame nelle piccole macellerie e il primo di tutti a produrlo fu proprio “DON TANU U PISCIUSPATU” nonno di Gaetano e Michela, gli attuali proprietari della ditta Salumi Caputo.
Infatti nei primi degli anni ’50 Don Tanu nella sua piccola macelleria iniziò la produzione del Salame S.Angelo iniziandolo a vendere non solo nel proprio paese ma anche nei paesi limitrofi spingendosi qualche anno dopo nella allora definita grande città di Messina.
Diverse sono gli elementi che caratterizzano questo salame e che lo rendono unico ed inimitabile.
Importantissima è la posizione del comune di produzione ovvero Sant’Angelo di Brolo, paese di montagna collocato in una vallata in cui avviene l’incontro tra le brezze marine, provenienti dal vicino mare, e l’aria della vicina montagna... questa tipologia di clima rende perfetta la stagionatura del salame.
Il taglio delle carni, eseguito a punta di coltello, il grasso che non supera mai il 20%,
permettono di ottenere un salame equilibrato e tipicamente tradizionale.
Infine è l’unico salame italiano ad utilizzare solo le parti nobili del maiale: coscia, spalla, lonza, coppa e pancetta.
Tutte queste caratteristiche hanno portato il Salame S.Angelo ad avere un enorme successo in tutto il territorio Italiano ed Europeo.
Grazie ad un lungo lavoro da parte del consorzio tutela Salame S.Angelo con presidente in quel periodo Salvatore Caputo, padre di Gaetano e Michela, nel 2006 è arrivato per questo salame il prestigioso marchio di I.G.P (IDENTIFICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA).
Quindi a partire dal 2006 il Salame S.Angelo risulta essere l’unico salame del sud Italia ad avere questo marchio.
Avere un marchio cosi prestigioso significa rispettare in pieno titolo un disciplinare di produzione molto rigoroso che punta ad una qualità altissima del prodotto e che lo colloca tra i più importanti salumi italiani.
Le principali caratteriste che bisogna seguire per la produzione del Salame S. Angelo IGP, da disciplinare sono:
-La qualità dei maiali, è rigorosamente scelta tra le razze più nobili come Large White, Landrace, Duroc
    •     La lavorazione deve essere effettuata entro 5 giorni dalla macellazione;
    •     I maiali non possono avere un peso macellato inferiore a 125 kg
    •     Utilizzo di tutte le parti nobili del maiale
    •     gli unici ingredienti utilizzabili sono: sale, pepe nero e come unico conservante e252
    •     l’impasto deve essere insaccato esclusivamente nello stesso budello dei maiali, distinguendo le
    •     tipologie di budello tra: CULARINO, SOTTOCULARINO, SACCO E FELLATA.
    •    la stagionatura non può essere inferiore a 30 giorni per il sottocularino e a 50 giorni per il cularino.
    •    il prodotto verrà messo in commercio solo dopo essere stato analizzato dai vari istituti di controllo, lotto per lotto e ogni singolo pezzo numerato,  a garanzia della tracciabilità.
Il rispetto di queste caratteristiche, la cura di ogni minimo particolare ed i grandi investimenti fatti nel tempo hanno fatto sì che la ns. produzione di Salame S. Angelo sia presente su tutto il territorio italiano e buona parte di quello europeo, in maniera particola in Belgio, Germania, Francia, Inghilterra, Austria e Svizzera, nelle migliori salumerie italiane e negozi specializzati.
Ad oggi l’Azienda Salumi Caputo risulta essere, da diversi anni, la prima Azienda di produzione del Salame S. Angelo IGP.